Jirinden (65). Avanzare implica arretrare; ritirarsi preannuncia l’avanzamento.
「Susumu mono wa shirizoku koto wo fukumi, shirizoku mono wa susumu koto wo kizasu.」(Heishū Jirinden, Vol.III, Michisuji Sandan)
・Avanzare implica arretrare; ritirarsi preannuncia l’avanzamento.
La ragione per cui ci sono tre percorsi (道筋, michisuji) significa che nella situazione in cui attacchiamo un avversario, ci sono tre modi per coglierlo di sorpresa e da una posizione a noi favorevole: iniziamo in linea diretta frontalmente; avanziamo da dietro; lo fronteggiamo seguendo un percorso indiretto, tortuoso. Inoltre, la ragione per cui ci sono tre livelli (三段, sandan), significa che nella situazione in cui affrontiamo l’attacco di un avversario ci sono tre metodi di difesa: riceviamo e fermiamo l’attacco (受け止める, uke-tomeru) che arriva dall’alto; siamo vigilanti ed aspettiamo (待ち構える, machi-kamaeru) l’attacco proveniente dal basso; intercettiamo ed affrontiamo (迎え撃つ, mukae-utsu) l’attacco sferrato su un terreno pianeggiante. In questo modo, poiché nella via ci sono tre linee e tre livelli, da qui si generano piani e strategie. Tuttavia, non c’è ragione che questa conoscenza sia solo personale ma anche nell’avversario c’è abilità; poiché un luogo vantaggioso per noi sarà sconveniente per l’avversario, egli non andrà in quel luogo. Facendo uso di calcoli e strategie, se induciamo l’avversario ad eccedere nell’attacco sotto l’impeto della vittoria o nel chiudersi in difesa in modo che perda la posizione e noi non ci muoviamo, allora diventeremo maestri dei tre percorsi.
Comunque, se si perde completamente la propria posizione, si viene assorbiti e manovrati da qualunque cosa; perché colui che rincorre il denaro, alla fine sarà manipolato dal denaro; colui che beve sakè, finirà subito per affogare nel sakè. Affinché colui che usa una cosa non venga usato da essa deve comprendere il concetto di “Rindō” (臨道). Rindō si basa sul principio che ciò che avanza include il ritirarsi e ciò che si ritira preannuncia l’avanzare.
Nota: il carattere “rin” 臨 indica l’atto di osservare dall’alto verso il basso, come il sovrano che guarda e governa il suo popolo.
(Presentato da Yuji Wada, Costantino Brandozzi, Constantin von Richter, Keith Tang)



